La scelta delle piastrelle per l’arredo del bagno moderno

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Per progettare un bagno, la prima cosa da tenere in considerazione, è quella di aver chiaro il giusto stile da voler da dare a questo ambiente.

Una volta scelto uno stile, che si tratti di quello classico in legno o in o moderno o barocco, esso va seguito e incarnato in tutti gli elementi che compongono un ambiente. Quindi, quando si tratta del bagno, è necessario declinare secondo le tendenze moderne anche, e prima di tutto, pavimenti e rivestimenti.

Durante la fase di progettazione, le piastrelle per l’arredo bagno moderno andrebbero scelte seguendo due criteri: il primo è quello estetico, il secondo (ma non per importanza) è quello tecnico (che riguarda i materiali di cui sono composte e le prestazioni che garantiscono.

A proposito di materiali, quello maggiormente utilizzato è la ceramica, per la sua estrema adattabilità ai più svariati ambienti (grazie non solo all’ampia scelta di forme, colori e decori, ma anche per i formati in cui sono disponibili), per la resistenza, per la semplicità di manutenzione, per l’ottima resa, per il buon rapporto costi/benefici, per i formati speciali in commercio (listelli, angoli, battiscopa, mosaici).

Una delle prime differenziazioni che può essere applicata alle piastrelle per l’arredo bagno moderno riguarda la cottura, potendosi distinguere le monocottura (piastrelle smaltate che subiscono un solo processo di cottura e sono idonee sia per gli interni che per gli esterni-se a basso assorbimento d’acqua), bicottura (prodotte con doppia cottura, dalla superficie brillante e pregevole, ma delicata, tanto che viene impiegata come rivestimento, ma non per la pavimentazione) e terzo-e-quarto fuoco (frutto di tre o quattro cotture progressive a temperature inferiori, necessarie per ottenere le decorazioni che le caratterizzano).

Ancora è possibile distinguere le piastrelle in base al colore del supporto. Così, si potrà scegliere tra quelle a pasta bianca o pasta rossa (laddove le prime sono considerate di qualità superiore rispetto alle seconde), il cotto (dal supporto rosso, poroso, non smaltato), e il gres rosso (dal supporto rosso e compatto, non smaltate, utilizzato in passato per balconi e garage, oggi è in disuso).

A differenza di quello rosso, il gres porcellanato è la scelta più frequente (assieme alla ceramica) quando si tratta di scegliere le piastrelle per l’arredo bagno moderno: si tratta di un prodotto ottenuto per pressatura, compatto e quasi per nulla poroso, oltre che estremamente flessibile, giacché può essere smaltato o non smaltato, colorato o non colorato, oltre che sottoposto ad una serie di lavorazioni (levigatura, lappatura, rettifica) che gli consentono di ottenere particolari effetti estetici.

L’ultima opzione è la maiolica: prodotto tipicamente italiano, impiegato soprattutto per gli interni, si caratterizza per una buona resistenza meccanica e una porosità che varia dal 10% al 25% che la rende inadatta come pavimento.

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